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Proposte per CAI e Associazioni Trekking 2011 / 12

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Le nostre proposte di trekking e non solo per sezioni del Club Alpino Italiano e Associazioni Trekking

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Una settimana nel Parco Nazionale del Pollino

Ultimo avamposto a Sud tra Calabria e Basilicata, con vette che superano i 2000 m, il Parco del pollino, racchiude un insieme di diversità, di contrasti, di aspetti paesaggistici e naturalistici incontaminati che associati ai valori culturali e umani presenti e gelosamente conservati rende questi luoghi ancora unici ed affascinanti.
Con i suoi panorami selvaggi, ai confini tra realtà e sogno, dove alba e tramonto assumono colori trascendentali, si impone come affascinante meta per tutti quelli che amano la montagna. Un viaggio nel pollino è carico di significati, che vanno al di là della semplice escursione, ma diventa scoperta di un mondo, dove il territorio, gli animali e gli uomini che lo abitano appartengono a quel tempo che viene scandito dalle leggi della natura.

DURATA E COSTI
Il programma è valido per i mesi di Giugno, Luglio e Settembre.
Durata: 6 giorni, 5 pernottamenti presso Hotel La Locanda di San Francesco – Viggianello - Pz
Trattamento: Pensione completa con colazione a sacco (2 panini + acqua + frutta)
Costo: 55 euro al giorno per persona con costo della guida inclusa
Supplemento Camera Singola 20 euro al giorno
Per informazioni sui costi o per programmi di durata inferiore a quello previsto contattare direttamente la struttura.

INFO HOTEL
La Locanda di San Francesco Tel 0973/ 664384
Sito: www.locandasanfrancesco.com email: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

INFO ESCURSIONI
Adalberto Corraro, Guida Escursionistica e Ambientale. Socio Cai (sez. Castrovillari) e socio Aigae.
Sito: www.infopollino.com Email: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Il programma è a cura di Adalberto Corraro esperta dei percorsi, della natura e della cultura del Pollino.
L'albergo, La Locanda di San Francesco, è scelto fra i più caratteristici del territorio.
N.b. Il programma può essere variato in base alle scelte della sezione o dell'associazione in accordo con la Guida, oppure qualora si verificassero condizioni climatiche avverse o circostanze impreviste.

ESCURSIONI PREVISTE Le escursioni saranno decise dalla commissione escursionistica concordandole con la guida in base alle caratteristiche del gruppo

Monte Pollino: la Montagna di Apollo –Tra Pini Loricati millenari
Percorso: Colle Impiso (1.573m.) - Piani di Vacquarro - Sorgente Spezzavummula - Colle Gaudolino (1678 m) – Monte Pollino dalla cresta S/0 (2.248m) –
Lunghezza: circa 12 km A/R
Diff: EE
Durata: 7h A/R inclusa la sosta
Dislivello: 675 m
Rifornimento idrico: Sorgente Spezzavummula
Descrizione: Da colle dell' Impiso si scende verso i Piani di Vacquarro. Il sentiero segue il torrente Frida. Lo si abbandona per risalire verso la sorgente Spezzavummula, quindi verso Piano Gaudolino. Da Colle gaudolino il sentiero sale abbastanza ripido lungo il versante occidentale del M.Pollino fino a raggiungere la cresta s/o. attraversando una faggeta distrutta da una valanga nel 1993 Si raggiunge la cima del Monte Pollino, la seconda in ordine di altezza. Panorama aereo sui costoni rocciosi abitati dai Pini Loricati. Area frequentata dall' Aquila e dal Falco pellegrino. A pochi metri dalla vetta del Monte Pollino è possibile ammirare un ampia dolina (fenonemo del carsismo) dove è possibile trovare un nevaio, solitamente, fino ai primi di agosto

Serra di Crispo –Nel Paradiso dei Pini Loricati
Percorso: Fosso Jannace(m1200) - Piano Iannace(m.1640) - Sorgente Pittaccurc - Serra di Crispo (m.2.050)- Piano Jannace– Santuario Madonna del Pollino (m.1537)
Lunghezza: circa 11 km A/R
Diff: E
Durata: 7 h A/R inclusa la sosta
Dislivello: 550 m
Rifornimento idrico: Sorgente Pitt Accurc
Descrizione: da fosso Jannace si accede ad un sentiero ben marcato che si snoda lungo i bordi del torrente che si supera più volte su brevi ponti in legno. Il percorso é notevole, in mezzo ad alberi di alto fusto che svettano per decine di metri alla ricerca della loro finestra sul cielo. Si possono ammirare esemplari eccezionali di abete bianco e di acero del monte oltre alla consueta presenza del faggio. Dopo circa un paio di chilometri si raggiunge il sentiero che origina dal Santuario della Madonna del Pollino Dopo qualche centinaio di metri si supera l'ultimo ponte di legno sul ruscello (Fosso Carceri) e si prosegue nella stessa direzione per circa 300 metri (breve salita, tratto pianeggiante) sino alle radure del piano Iannace. Superato il dosso in direzione delle vette del Pollino, si scende verso la sorgente Pitt Accurc', sempre ricca di acqua freschissima. Il terreno é scoperto e si procede lungo i pendii senza percorso obbligato. Si attraversano i piani del Pollino in direzione della Grande Porta (m. 1954). Si apre uno scenario fiabesco su un paesaggio che incornicia monumentali esemplari di Pino Coricato. Si attraverserà il Giardino degli Dei sino a raggiungere il crinale della serra di Crispo. Qui lo sguardo potrà spaziare sull'infinito. Per il ritorno percorso inverso con discesa verso il Santuario della Madonna del Pollino (del 1700) per ammirare il tramonto sull'alta Valle del Frido e del Mercure

Monte Palanuda -Un balcone naturale sul Tirreno- (Settore Occidentale-Monti dell' Orsomarso)
Percorso: Rifugio Cai B.Longo-Fonte Acqua la Pietra – Conte Orlando (m.1193) - Piani di Cambio- M.Palanuda (m.1635) – Sentiero CAI
Lunghezza: circa 7 km A/R
Diff: E
Durata: 5,30 h A/R inclusa la sosta
Dislivello: 440 m
Rifornimento idrico: Sorgente all'inizio del sentiero.
Descrizione: inizio escursione dal Rifugio Cai Biagio Longo. Si prosegue verso la Fonte Acqua per poi giungere al Rifugio Conte Orlando(1193 m.), un antica struttura del 1904, costruita con donazioni proveninte da più parte, (V. Emanuele III all'epoca donò 300 lire proprio per favorirne l'avvio dei lavori) Il percorso, in parte, ricalca le vecchie rotte di collegamento del gruppo montuoso tra l'interno e la costa tirrena. La cima Palanuda è un bancone naturale, offre un panorama mozzafiato costituito dai paesi marinari e dai borghi montani che si affacciano nel tirreno. Arrivati in cima Palanuda si ritorna per lo stesso percorso.
Nel pomeriggio visita del Centro Storico di Mormanno e della Cattedrale di Santa Maria del Colle in stile barocco. Visita delle cripte dove avveniva l'inumazione dei corpi dei sacerdoti defunti. I sotterranei, con le pareti e le volte interamente costruite con blocchi di tufo, offrono uno scenario surreale ed irresistibile che testimonia l'esistenza di un antico subcorpo dell'attuale chiesa. La cripta, inoltre, per molti anni venne utilizzata come luogo di sepoltura, e il ritrovamento di innumerevoli resti lo testimoniano.

UN TOUR IN CALABRIA: CIVITA – MORANO CALABRO - PAPASIDERO
Mattina:
Civita (Cs) La Comunità Albanese di Civita e le Gole del Raganello Comunità di albanesi d'Italia, giunti da noi più di 500 anni fà dove sono ancora vive la cultura, la lingua e le tradizioni di un popolo antico. Il nome deriva da Cifti, che significa nido d'aquila, per la sua posizione a strapiombo sul torrente Raganello. Dopo aver visitato il museo sulla cultura arbreshe si attraverserà il paese verso il belvedere sul canyon del Raganello. Dal Belvedere si scenderà a capofitto allo spettacolare Ponte del Diavolo, a 50 metri sul greto del fiume Raganello. Pranzo presso area attrezzata.
Primo Pomeriggio:
Morano Calabro, il paese-presepe, annoverato tra i 100 borghi più belli d'Italia, con le sue case a cascata verso la piazza dove è collocata la Collegiata della Maddalena Visita al “Il Nibbio” centro didattico-naturalistico, dove sono rappresentati, in diorami, gli aspetti più significativi del Parco (ingresso € 3,00) Dopo si proseguirà verso Papasidero (Cs) Visita al sito archeologico di Papasidero.
Visita alla grotta del Romito (raffigurazione Bos Primigenius 11.000 anni A.C.) e all’Antiquarium. (ingresso € 3,00) 3

Da Piano Ruggio a Piano Visitone passando per il Monte Grattaculo
Lunghezza: circa 7 km A/R
Diff: E
Durata: 5 h A/R inclusa la sosta
Dislivello: 450 m
Rifornimento idrico: Fontana Piano Ruggio (inizio) e Fontana Piano Visitone (fine)
Descrizione: Piano Ruggio (1550 m slm) ampio pianoro carsico il sentiero sale verso un bosco di faggio per giungere fino a circa 1780 m slm. Abbandonato il bosco si segue lungo il pendio della montagna con vista mozzafiato sulle vette del Pollino, sul golfo di Policastro e sulla vallata del Mercure. Discesa nel bosco di faggio per il Vallone di Zaperna per arrivare a Piano Visitone (1400 m slm) dove sarà possibile sostare presso il Bar Ristoro La Baita.
Pomeriggio: Rotonda sede del Parco Nazionale del Pollino Visita al centro storico, salita verso la rupe per osservare gli ambienti e il paesaggio della Valle del Mercure,
Visita al museo paleontologico, dove è possibile osservare i reperti fossili di un intero elefante Preistorico, l'Elephas Antiquus e di un ippopotamo Antiquus (ingresso € 2,00) Possibilità di acquisto di prodotti tipici del Parco

N.B. Durante il soggiorno sono previste nella taverna dell’hotel 3 video proiezioni riguardanti gli aspetti culturali e naturalistici del Parco. Un documentario sul Parco Nazionale del Pollino dopo la cena di benvenuto, un documentario sul Lupo che è stato girato nei boschi del Parco (il Mistero del Lupo) e l’ultima proiezione dedicata alle feste tradizionali e popolari dell’area del Pollino Lucano (I riti arborei)

Cosa portare: Obbligatorio: scarponcini da escursione, zainetto, protezione dalla pioggia (K.way, mantellina), acqua e alimenti adeguati all’escursione. Consigliato: - Bastoncini, luce portatile, pile, giacca a vento, indumenti di ricambio, crema solare, cappellino, pantaloni lunghi;